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Terni – Sta per giungere alla fase conclusiva il progetto di ricerca promosso da ANCeSCAO Umbria Sud sulle politiche intergenerazionali.

Secondo l’Eurostat la solidarietà intergenerazionale consiste nel sostegno reciproco, nella cooperazione tra le diverse fasce d’età finalizzata a creare una società che permetta a persone diverse tra loro di contribuire secondo le proprie esigenze e capacità e di beneficiare dei progressi economici e sociali. Il senso e gli obiettivi degli interventi intergenerazionali possono dunque essere, da un lato, valorizzare e far emergere i legami che già ci sono, e, dall’altro, costruire percorsi nuovi e, perché no, ricomporre eventuali conflitti.

La ricerca muove da queste premesse. L’ottica è quella della valorizzazione del cosiddetto capitale sociale, costituito dalla quantità e dalla qualità delle relazioni, dei legami, di ciò che unisce le persone, fattore ancora più importante in un contesto sociale caratterizzato da un’alta frammentazione e da un processo di “individualizzazione” molto spinto; il tutto in una prospettiva di proporre azioni e interventi concreti che chi si occupa di benessere (il pubblico, il Terzo settore, i soggetti civici, …) possa mettere in campo per migliorare la qualità della vita di coloro a cui sono diretti. Il focus è la solidarietà intergenerazionale, che non si riduce nei rapporti tra giovani e persone anziane, ma coinvolge anche quell’età di mezzo costiuita da coloro che possiamo genericamente definire adulti, a volte paradossalmente trascurati nell’elaborazione di interventi di cui invece avrebbero bisogno e necessità o a cui possono contribuire attivamente.

Per fare ciò, l’indagine, dopo aver:

  1. ricostruito lo “stato dell’arte” delle politiche intergenerazionali, attraverso la ricognizione di studi, normativa e documenti di vario tipo sul tema;
  2. analizzato in profondità come viene vissuto il rapporto tra le generazioni e quali possono essere gli ambiti su cui proporre azioni innovative o insistere su quelle consolidate, attraverso una rivelazione sul campo condotta nel ternano con questionari ad hoc rivolti ai ragazzi, agli adulti e agli anziani;
  3. individuato buone prassi ed esempi sperimentati in altre realtà territoriali, attraverso un’analisi da sviluppare principalmente con colloqui e ricerche online;

è giunta oggi alla fase della costituzione di Focus-group con soci e volontari di ANCeSCAO (opportunamente integrati con altri soggetti).

E’ stato un percorso complesso che, però, è stato condotto con efficacia, passione e collaborazione con i soggetti coinvolti a vario titolo, potrà portare un contributo (certo non decisivo ma effettivo) al miglioramento del benessere della popolazione nel suo complesso. Con l’obiettivo più generale di allargare e riempire di nuovi contenuti il perimetro del welfare cittadino.

La ricerca è coordinata dal sociologo Ugo Carlone e promossa dalla Struttura Comprensoriale ANCeSCAO Umbria Sud Aps. I referenti ANCeSCAO saranno il presidente Lorenzo Gianfelice e la vicepresidente Elisabetta Langellotti insieme alla volontaria Laura Brigone.

https://www.ancescaoumbriasud.org/2024/02/06/terni-costruire-politiche-intergenerazionali-al-via-il-progetto-di-ricerca-ancescao-per-proporre-azioni-e-interventi/

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